Parodontologia

I denti sono dotati di tessuti di sostegno, che sono le gengive, il legamento parodontale, cioè il tessuto che tiene insieme la radice del dente e l’osso alveolare, l’osso alveolare stesso, che è uno strato che riveste il dente e il cemento radicolare, che ricopre la radice.

La paradontologia studia e cura tutte le patologie riguardanti questi tessuti di sostegno.

Il 65% degli italiani è affetto da sintomi di malattia parodontale, che è causata dai batteri che si trovano nella nostra bocca, ma la maggior parte dei casi sono facilmente gestibili tramite una corretta igiene orale, sia dal dentista che nel quotidiano.

Il 15% dei casi sono invece più gravi.

L’infezione può essere limitata alle gengive, si parla in questo caso di gengivite, i cui sintomi sono sanguinamenti, arrossamenti e gonfiori. La terapia più efficace è anche in questo caso una corretta igiene orale.

Se però i sintomi di una gengivite vengono trascurati, l’infiammazione può arrivare a colpire gli altri tessuti di sostegno. Si parla in questi casi più gravi di parodontopatie profonde. In questo caso vengono gradualmente attaccati il legame parodontale e l’osso alveolare, con la formazione di tasche gengivali che portano alla distruzione delle gengive, di conseguenza il dente viene scoperto. In questa fase aumenta il sanguinamento e la mobilità dentale. La distruzione di tutti questi tessuti, se non arginata in tempo, può essere irreversibile.